Gyros Pita (γύρος πίτα) alla buona,
la cucina del riciclo

Gyros pita alla buona!

Come ho scritto più volte, non ritengo ci sia da vergognarsi a riutilizzare gli avanzi di un buon pranzo.

Spesso anzi si cucina abbondante già in partenza prevedendo un eventuale uso di ciò che resta
(sono le volte che tutto viene spazzolato via dalla tavola…).

In questo caso da ciò che rimaneva di una bella grigliata ho ricavato una versione casalinga dei gyros pita greci.

Dei gyros pita(γύρος πίτα) – quelli veri e originali, non questa mia pallida imitazione – ho già parlato a fondo in questo mio articoletto mostrando passo passo il lavoro del cuoco (professionista) che li prepara, dal taglio delle carni alla marinatura e dalla cottura alla preparazione del piatto o del pita da consumare a libretto, come street food.

In questo caso però…è andata così!

Ingredienti:

avanzi di carne grigliata
origano
cannella
olio EVO
pane pita
tzatzìki
paprika dolce
pomodoro
cipolla
peperone
sale e pepe

Le quantità sono a discrezione e si porta in tavola, in fondo, quello che c’è.

Preparazione:

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Qui, saltate tutte le fasi preparatorie, si prendono le fette di carne rimaste dalla grigliata del giorno prima e se ne son ricavate delle striscioline sottili che richiamano i pezzetti di carne che si tagliano via dallo spiedo del gyros.

Un’abbondante spolverata d’origano non guasta mai, specie se la grigliata originale aveva subito una speziatura diversa.
Io aggiungo anche un po’ di cannella.

Dopo una decina di minuti a insaporire, si può cominciare a far saltare la carne in padella (o come qui in un wok) a fuoco vivo e con un filo d’olio.

La cottura, abbastanza breve poiché la carne è già cotta, deve servire a scaldarla e a renderla croccante; come la carne che si taglia via via dallo spiedo del gyros.

In tavola si preparano il pane pita, scaldato nel forno o, se accesa, sulla griglia, e delle ciotoline con lo tzatzìki (τζατζίκι), i pomodori coi peperoni e le cipolle, tutti a fettine, il sale e il pepe per chi li vuole e un bel barattolo di paprika dolce.

Normalmente si usano dei peperoni crudi ma… avanzavano in frigo dei miei peperoni all’agro e son stati usati quelli!

Ora ognuno può farcirsi a piacimento il proprio pita, chi con poca carne e chi con tanta;
e condendo poi con le verdure, lo tzatziki e, volendo la paprika.

Il gyros pita è pronto: non resta che addentarlo, buon appetito!

SUGGERIMENTI E NOTE:

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  • Pane pita: o più semplicemente pane arabo.
  • Qui abbiamo improvvisato per riciclare della carne avanzata già cotta:
    volendo si può anche preparare della carne a striscioline, per esempio di pollo, lasciarla marinare bene con gli ingredienti della marinata per gyros e quindi saltarla in padella, o nel wok, a fuoco vivo per ottenere una bella imitazione della carne abbrustolita dalla brace e tagliata via dallo spiedo!

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