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Panatura per cotture al forno

Panatura per le cotture al forno

Cosa c’è di più saporito in tavola di una bella cotoletta impanata e ben dorata in padella?

Sicuramente uno dei miei piatti più gettonati, qui nella mia cucina!

Ma… si tratta di cibi fritti; fritti con tutte le precauzioni per tenerli asciutti e leggeri ma sempre fritti!

La necessità di tenersi un po’ più lontano dai fritti mi ha portato, dopo tante consultazioni di articoli ed esperimenti in casa, a provare una ricetta sicura e saporita per delle belle cotolette al forno…

Ma non arriveranno in tavola in una nuova veste solo le cotolette (che siano alla milanese, alla viennese o come le si vuole), di pollo, maiale o vitello, ma anche delle belle fette di melanzane o di zucchine, per chi, oltre al fritto, vuole evitare la carne…
e così preparate, sono una meraviglia!

Io ho sperimentato (e gustato con piacere) delle cotolette di ogni tipo, dalla carne al pesce e ho chiaramente variato la panatura aggiungendo a una base fissa, aromi e ingredienti aggiuntivi a seconda dell’ingrediente principale e della preparazione finale.

Ora, cominciando come sempre dagli ingredienti, iniziamo a cucinare!

Ingredienti:

Panatura base

pangrattato o pane secco

g.

200

grana

g.

100

prezzemolo

CT.

2

olio EVO (v. nota)

CT.

2

sale e pepe

QB.

Sapori facolativi

aglio

spicchio

1

rosmarino

Ad Lib.

timo

Ad Lib.

origano

Ad Lib.

olive

Ad Lib.

capperi dissalati

Ad Lib.

acciuga

QB.

Per impanare

farina

QB.

uova sbattute

QB.

panatura base (come sopra)

QB.

Queste dosi sono decisamente indicative:
a ognuno, secondo il gusto e l'ingrediente principale, la piena libertà di modificarle!

 

Preparazione:

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Cominciare preparando sul bancone tutti gli ingredienti…

… e poi passare nel mixer, prima gli ingredienti secchi poi completando con grana, olio e prezzemolo.

Tenere da parte mentre si prepara il resto.
Questa preparazione, volendo, può essere fatta anche il giorno prima (e volendo, può essere fatta in buona quantità per una scorta in freezer).

Procedere poi con la solita procedura:
nel caso di vitello o maiale lo passeremo prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e per finire nella nostra panatura per cotture al forno (se si vogliono usare dei petti di pollo interi, conviene marinarli nel latte per una mezz’oretta, prima del passaggio, ben scolati, nella farina).
Il risultato migliore lo si avrà, secondo la mia esperienza, ripassando le cotolette una seconda volta nell’uovo e poi nella panatura.

Preriscaldare il forno, statico, a 200°C, disporre un foglio di carta forno in una teglia delle dimensioni adatte e oliarla lievemente (se la panatura è ricca d’olio, questo non è strettamente necessario).

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Disporvi le cotolette (di carne, di verdure o altro) spruzzarle con poco olio EVO e infornarle a 200°C per circa 25 minuti e comunque fino a quando appariranno belle dorate.

A seconda dello spessore e del tipo di ingrediente, tempi e temperature possono lievemente variare

 (nel caso di pomodori alla provenzale, per esempio, si terrà la temperatura sui 170° per 30 minuti aggiungendo, se necessario, qualche minuto di doratura finale sotto al grill).

 

Ora non resta che mettersi al lavoro e, a cottura ultimata…

buon appetito!

SUGGERIMENTI E NOTE:

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  • print pdf Ricetta, solo testo: da stampare o scaricare.
  • Nulla proibisce di usare questa panatura anche per delle classiche cotture in padella.
    O anche, come mi ha suggerito un’amica palermitana, per cotture alla brace, (direttamente sulla griglia e facendo molta attenzione!)
  • Olio: l'olio nella panatura, nelle cotture al forno, serve anche a sostituire quel minimo di grasso (e di esaltazione del sapore) che viene minimamente assorbito dalla panatura durante la frittura in padella.
  • Vedi anche: in preparazione…

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