Involtini primavera (alle verdure) 春卷, cucina cinese

Involtini primavera

Adoro gli involtini primavera; e da sempre, si può dire, preferisco prepararmeli per conto mio!

Già una quarantina d’anni fa, a Milano, mi ritrovavo ogni tanto con un’amica, come me appassionata di cucina e di preparazioni orientali e, per una giornata, ci dedicavamo alla preparazione degli involtini primavera!

E diciamo che allora non era un’impresa facilissima… innanzitutto non esistevano a portata di mano negozi di alimentari cinesi e così le sfoglie per gli involtini primavera, oggi disponibili ovunque, ce le preparavamo per conto nostro (v.n.); a un centinaio per volta.
E anche il ripieno veniva preparato in adeguata quantità.

In ogni caso gli involtini primavera sono forse l’antipasto cinese più conosciuto. E come tutte le preparazioni molto diffuse, ne esistono di molti tipi, a cominciare dai differenti ripieni di carne o di verdura.

Io spesso preparo questa versione vegetariana a base di germogli di soia, molto apprezzata dai miei ospiti; un ripieno molto diverso da quello che si trova abitualmente nei ristoranti cinesi.

Ingredienti:

uovo

pz.

1

cipollotto

g

100

peperone

g

100

bambù

g

100

germogli di soia

g

200

funghi cinesi secchi

tz.

1

sale e pepe

QB.

olio

QB.

salsa di soia

Ad Lib

sfoglie per involtini

pz.

30

 

Preparazione:

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Sbattere un uovo salandolo appena con sale e un’idea di salsa di soia.
Distribuirlo molto bene in una grande padella, già spennellata con poco olio, abbassare la fiamma e cuocere un paio di minuti perché si rapprenda.

Trasferirlo su un tagliere e appena freddo arrotolarlo e tagliarlo a striscioline.

Affettare tutte le verdure a striscioline sottili (o come scrivono i maestri alla julienne) compresi i funghi cinesi ammollati e privati del gambo.
Rosolare nel wok, a fuoco abbastanza vivace, il cipollotto con il peperone e il bambù.
Quindi aggiungere i funghi.

Continuando a mescolare aggiungere le striscioline d’uovo, la carota e, solo per ultimi, i germogli di soia.
Aggiustare di sale e pepe, condire con salsa di soia e trascorso un minuto togliere dal fuoco e tener da parte a raffreddare.

Aprire il pacco delle sfoglie per involtini e tenerle coperte con un panno appena umido. Prendere la prima sfoglia, coprendo di nuovo il resto col panno, e disporla su di un altro panno appena umido.
Appoggiare un po’ di ripieno oramai freddo a un paio di centimetri dal bordo superiore della sfoglia, disponendolo in maniera abbastanza allungata.
Sollevare l’estremità superiore della sfoglia e ripiegarla a coprire il ripieno.

Ora ripiegare i bordi laterali, prima l’uno e poi l’altro a racchiudere i lati dell’involtino; e concludere arrotolandolo su se stesso sulla parte rimanente della sfoglia.
Ripetere l’operazione fino ad esaurimento del ripieno e delle sfoglie!

Friggere gli involtini, a pochi per volta, in olio caldo ma non bollente, immersi fin circa a metà rigirandoli dopo un minuto.
ATTENZIONE: meglio evitare la friggitrice a immersione: tenderebbero a scaldarsi troppo gonfiandosi rapidamente fino a scoppiare.

Via via che gli involtini son pronti metterli a scolare su di una gratella o su un foglio di carta da cucina per eliminare l’eventuale olio in eccesso.
Servirli ben caldi accompagnati da salsa di soia e, per chi la gradisce, una salsa agropiccante

SUGGERIMENTI E NOTE:

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  • print pdf Ricetta, solo testo: da stampare o scaricare.
  • Nota: per chi volesse provare a preparare in casa anche la sfoglia per gli involtini, la descrizione della procedura (sfoglia per involtini primavera) è quasi completata.
    Non si tratta però della preparazione classica ma di una variante molto semplice: più o meno come preparare delle crespelle.
  • Non è necessario cucinare tutti gli involtini in una volta sola; ma, vista la lunghezza della procedura, conviene prepararne tanti, friggere quelli che servono e surgelare gli altri: un’occasione per utilizzarli presto arriverà di sicuro!

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